|
News
- La Rosuvastatina è in grado di far regredire o arrestare il processo aterosclerotico
- La Rosuvastatina ( Crestor ) è la più efficace statina attualmente a disposizione del medico, ed ha dimostrato di essere più efficace delle altre statine, come Atorvastatina ( Torvast ), Pravastatina ( Sanaprav ) e Simvastatina ( Sinvacor ), nella...(Leggi)
- La leptina un predittore indipendente di calcificazione coronarica
- Ricercatori dell’University of Pennsylvania School of Medicine a Filadelfia negli Stati Uniti, hanno valutato l’ipotesi che i livelli plasmatici di adiponectina e di leptina siano indipendentemente, ma in modo opposto, associati alla calcificazione dell’arteria coronaria, una misura di aterosclerosi subclinica.Inoltre...(Leggi)
- La parodontite è associata ad attivazione piastrinica
- Esiste un’associazione epidemiologica tra parodontite e malattia cardiovascolare.Nella periodontite si ha infiammazione sistemica a basso grado e batteriemia.Tali eventi possono contribuire all’attivazione piastrinica e al successivo stato pro-coagulante.Pazienti affetti da periodontite sono stati confrontati con soggetti sani.I pazienti avevano livelli...(Leggi)
- Studio GOCADAN: alta incidenza di aterosclerosi tra gli eschimesi dell’Alaska
- La recente aumentata incidenza della malattia cardiovascolare tra gli eschimesi dell’Alaska sta ad indicare che i cambiamenti nello stile di vita tradizionale possono aver prodotto conseguenze sulla salute pubblica.Ricercatori del Weill Cornell Medical College a News York, hanno esaminato la...(Leggi)
- Placca arteriosa: il ferro, un fattore di rischio modificabile per l’aterosclerosi
- E’ stato proposto che la deplezione di ferro protegge dalla malattia cardiovascolare.C’è crescente evidenza a sostegno del meccanismo protettivo della riduzione dei livelli di ferro entro la placca aterosclerotica.Elevati aumenti della concentrazione di ferro sono osservati nelle lesioni aterosclerotiche umane,...(Leggi)
- La preipertensione nei giovani è associata a calcificazione coronarica più tardi nella vita
- L’elevato livello pressorio nell’età intermedia è un fattore di rischio ben definito per la malattia cardiovascolare, ma le conseguenze degli aumenti minori nei giovani adulti non sono note.Uno studio ha misurato l’associazione tra l’esposizione alla preipertensione prima dell’età di 35...(Leggi)
Pagina 2/2 -
|
|