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Studio VYCTOR: benefici effetti della terapia a base di Simvastatina ed Ezetimibe su un marker di aterosclerosi

Lo studio VYCTOR ( The Vytorin on Carotid Intima-Media Thickness and Overall Arterial Rigidity ) ha valutato l’effetto di 3 terapie ipolipidemizzanti sulla riduzione dello spessore intima-media dell’arteria carotide nei pazienti ad alto rischio coronarico.

Allo studio hanno preso parte 90 pazienti, che sono stati allocati inizialmente a 3 gruppi: Pravastatina ( Pravachol; in Italia: Sanaprav ) 40 mg, Simvastatina ( Zocor ) 40 mg, e all’associazione Ezetimibe 10 mg e Simvastatina 20 mg ( Inegy / Vytorin ).

Nel caso in cui gli obiettivi terapeutici non fossero stati raggiunti ( colesterolo LDL: inferiore a 100 mg per il tipo C e inferiore a 70 mg per il tipo D ), i pazienti nel gruppo 1 ricevevano Pravastatina 40 mg ed Ezetimibe 10 mg, i pazienti del gruppo 2 Simvastatina 80 mg, e i pazienti nel gruppo 3 venivano trattati con Simvastatina 40 mg ed Ezetimibe 10 mg.

L’endpoint primario era rappresentato dal cambiamento dello spessore intima-media carotideo nel corso di 1 anno, mentre gli endpoint secondari erano cambiamenti nei livelli del colesterolo LDL e della proteina C-reattiva ad alta sensibilità ( hs-CRP ).

Lo spessore intima-media al basale era pari a 1.33, 1.30, e 1.23 mm per i gruppi 1, 2, e 3, rispettivamente.
Dopo 1 anno, i valori dello spessore intima-media erano, rispettivamente, 0.93, 0.90, e 0.92 mm per i gruppi 1,2,e 3.

Al termine dello studio, i livelli di colesterolo LDL sono stati pari a 48, 41.45 e 48, rispettivamente, nei gruppi 1, 2, e 3.

Nessuna significativa differenza è stata osservata nei livelli di CRP, colesterolo HDL, trigliceridi, pressione sanguigna, e indice di massa corporea ( BMI ), tra i gruppi.

Questo studio è uno dei primi a fornire evidenza che la duplice terapia ha un effetto benefico su un marker surrogato di aterosclerosi. ( Xagena2009 )

Meaney A et al, J Clin Pharmacol 2009; 49: 838-847


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